Mi manchi

Ci sono pensieri, dolori ed emozioni.

No. Riprovo.

Ci sei TU.
Nei miei pensieri, nei miei dolori e nelle mie emozioni.

Ti vedo riflesso nei sentimenti che logorano il mio corpo.
Li tieni stretti tra le mani, quasi non volessi permettermi di dimenticare, ma non capisci che non dimenticherò. Perchè giuro che io ti vivrò.
E tutte quelle emozioni che gelosamente custodisci e che io stessa custodisco nel mio cuore vorrei elargirle a te, non per smettere di soffrire, ma perchè lo sai come sono. A me non importa nulla di me stessa. – che poi io non sono individuo senza te –
Mi libererei infatti di tutti i miei sentimenti per donarli a te, perchè tu non eri dolore, non eri sofferenza, non eri pianti. Anzi.

Tu eri vita, felicità, e io, quella vita e quella felicità voglio regalartele. Perchè tu meriti di più. Perchè tu meriti di meglio. Perchè tu meriti tutto quello che non ho.
Quindi tienili stretti i miei sentimenti. Sono tuoi.

 

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L’amore che cerco

Cerco un amore che mi reda felice, serena e soddisfatta.
Uno di quelli che ti appagano al primo sguardo, al secondo e al miliardesimo.
Quell’amore che trasforma il mio essere un qualcosa in essere un qualcosa per qualcuno.
Cerco quel sentimento che amplifica esponenzialmente ogni singola mia emozione.
Un amore così follemente forte e incredibile che anche dopo delusioni, litigi e incomprensioni è e sarà sempre un posto chiamato casa.
Uno di quelli che si sente da cuore a cuore, da mente a mente. Senza bisogno di parole o dimostrazioni.
Cerco quell’amore di ogni piccola cosa di me. Di ogni mio singolo difetto. Di ogni mio pregio speciale.
Cerco quell’amore perfetto, ma imperfetto.
Quello che mi fa imbestialire all’idea del non essere in grado di accettare quelle cose che di lui non condivido, ma che alla fine adoro.
Quel sentimento che mi tenga con i piedi per terra pur trascinandomi fra le nuvole.
Cerco un amore delicato, di semplicità, di notti insonni, di grida e carezze.
Quell’amore che ti lascia la pelle d’oca anche con 40° all’ombra. Quell’incredibile e pazzesco sentirsi sciocchi a ogni sguardo.
Quel sentimento che ti ammalia a ogni sua parola o racconto.
Cerco un amore tangibile, non nascosto o amaro.
Quello da farci e rifarci l’amore anche quando sono arrabbiata.
Cerco quell’amore colorato di ogni gradazione di colore, sempre disposto a colorare le mie banali giornate.
Ecco quindi, amore, sei tu quello che cerco.

 

Ricorda

Ricordati di perdonare. È sinonimo di pace.
Ricordati di ammirare la luna. Anch’io la guarderò.
Ricordati di avere coraggio nella vita. Non di non avere paura.
Ricordati di continuare a sognare. Non è illusione.
Ricordati di non avere rimpianti. È bello rischiare.
Ricordati delle piccole cose. Sono le più importanti.
Ricordati di provare a rimediare ai tuoi errori. Tutti sbagliano.
Ricordati di non cambiare te stessa. Trova compromessi.
Ricordati di rialzarti. Se ne avrai bisogno la mia mano sarà li.
Ricordati di essere coerente. È sinonimo di integrità.
Ricordati le prime impressioni. Ma sappi che sono sbagliate.
Ricordati di guardare al di là di ogni cosa. L’apparenza inganna.
Ricordati della speranza. È come una luce nel buio.
Ricordati di essere amichevole. Non negare i rapporti.
Ricordati che i sorrisi sono dei regali speciali. Falli.
Ricordati di amare. È sinonimo di fiducia.
Ricordati che sei una persona speciale. Amati.
Ricordati tutto il resto che vorrai, ma tra tutto questo
ricordati anche quanto TI VOGLIO BENE.

@S. ricordalo.

Condividere

Condivisione. Un verbo intrigante e interessante.

Condivisione e soddisfazione.

Condivisione e pace.

Condivisione e felicità.

Condivisione ed equilibrio. 

Si, tutto è legato. Da quando condivido, sono felice. Da quando condivido, scopro. Da quando condivido, sono in pace con me stessa.

Ho scoperto in questi ultimi mesi che continuare a cercare una perfetta pace interiore isolandosi dal mondo è troppo spesso controproducente. Ti logora la solitudine. Ti uccide la solitudine. Ti annienta la solitudine. Ti trascina in un vortice la solitudine. Ti mangia viva la solitudine.

E non è vero niente di quello che si dice. Non è vero che solo chi sa stare in completa armonia da solo sa anche stare con gli altri. Non è per niente vero che chi non è in grado di stare da solo in realtà sia solo una persona che ha paura della solitudine. Baggianate.

Tutti siamo soli dentro noi stessi. Tutti siamo nullità senza persone al nostro fianco con cui poter condividere gioia e dolore. Tutti siamo vuoti. 

Condivisione.

Ho scoperto da poco che il vero equilibrio della vita si basa sulla reciprocità ed è grazie a questo principio che finalmente vivo.  

Condividi.

Ama, e basta

Quando ami, sei felice. Quando non puoi amare, non puoi essere felice, gioioso. La gioia è una funzione dell’amore, un’ombra dell’amore; lo segue sempre.
 .
Dunque diventa sempre più amorevole, e sarai sempre più gioioso. Non ti preoccupare, non chiederti se il tuo amore sarà ricambiato o no, non è affatto importante. La gioia segue l’amore automaticamente, che venga ricambiato o no, che l’altro corrisponda o no.
 .
Questa è la bellezza dell’amore, il suo risultato implicito: il suo valore è intrinseco all’amare stesso. Non dipende affatto dalla risposta dell’altro, è totalmente nelle tue mani, e non fa alcuna differenza a chi indirizzi il tuo amore: un cane, un gatto, un albero oppure una pietra.
 .
Puoi semplicemente sederti di fianco a una pietra ed essere in amore. Puoi farti una chiacchierata, la puoi baciare, ti puoi sdraiare su di essa. Sentiti un tutt’uno con quella pietra e all’improvviso sentirai una scossa energetica, un ribollire di energia, e proverai una gioia immensa. Forse quella pietra non ti ha contraccambiato, forse l’ha fatto: questo non è per nulla importante. Ti sei sentito colmo di gioia perché hai amato: chi ama è felice, gioioso.
 .
Allorché conoscerai questa chiave, potrai essere gioioso ventiquattr’ore su ventiquattro. E se ami ventiquattr’ore al giorno, senza più dipendere dal possesso di un oggetto d’amore, diventerai sempre più indipendente; infatti potrai essere in amore anche se nessuno è presente.
.
In questo caso potrai amare il vuoto stesso che ti circonda. Seduto da solo nella tua stanza, la ricolmerai con il tuo amore. Potresti anche essere in prigione: puoi trasformare la tua cella in un tempio, nel giro di un secondo. Nel momento in cui ricolmi d’amore, non è più una prigione; d’altra parte, perfino un tempio si trasforma in una prigione, se non esiste amore alcuno.
 .
[Osho]

L’amicizia: cosa non è

Francesca:

Non ti ho più risposto. Perché, beh ritengo opportuno che tu non debba nemmeno chiedermele certe cose.
E che non sei Mandrake lo so bene. Ma ormai, cosa importa.
Mi verrebbe quasi da dire: è troppo tardi.
Ma evito perché sarebbe contro la mia morale. Non sono una di quelle che si arrende o che molla o che si ferma al ‘è troppo tardi’
sarebbe troppo semplice e significherebbe che io mi sto lavando le mani, scappando da ‘questa situazione’.
In verità io sto solo rispettando una TUA scelta.
Nulla di più.

Mattia:

E secondo te, la mia scelta quale sarebbe?
Quella di non scriverti più o di non vederci più?
La risposta già la sai, perché è scritta nei tuoi sms di poco fa. 
Non sono Mandrake, l’hai appena detto, e con tutto quello che ho da fare in questo periodo, non riesco a star dietro a niente.
Soprattutto a te.
Spero che tu mi possa credere.

Francesca:

Forse nemmeno ti sei reso conto di quello che hai detto.
Detto questo ultimo appunto, non dirò altro.
Essere un peso di certo non è di mio gradimento. E neanche di tuo gradimento.

Mattia:

Un peso?
Non intendevo assolutamente dire questo.
Io VOGLIO vivere la nostra amicizia come tempo fa. Ma in questo momento non ci riesco.
Tu per me non sei assolutamente un peso.
Anzi mi manchi molto.
Mi prendo le mie colpe..

Francesca:

Non me ne frega nulla delle tue colpe o di te che te ne assumi la responsabilità.
Il tempo per un’amica credo che si possa trovare sempre. Anche perché non mi pare di essere pretenziosa o altro. Anzi…mi sembra di non averti mai chiesto nulla.
Io credo di essere tra quelle poche persone in grado di mettere in dubbio il valore della NOSTRA amicizia.
Si, adesso la sto davvero mettendo in dubbio. L’amicizia non va in un verso solo sai? Se non c’è ritorno…che senso ha insistere? Capisci? Io no voglio insistere a tenere in piedi una cosa che sembra voler stare in piedi solo da una gamba. E’ zoppa la nostra amicizia, e non sto dando la colpa a te.
Il problema delle amicizie in generale..sembra risiedere sempre nella capacità di conciliare le amicizie stesse con i ritmi frenetici di un’esistenza e di una vita già affollata di impegni ed attività. Come ad esempio il tuo matrimonio.
E a proposito di matrimonio io ritengo che l’amicizia sia esattamente come un matrimonio.
Non possiamo pensare che sia sufficiente sposarsi per avere una vita coniugale felice. Sbaglio???
Come il matrimonio anche l’amicizia va coltivata e rinnovata giorno dopo giorno in base all’alternarsi delle vicende della vita. Anche nei momenti in cui quel cavolo di fatidico tempo non è mai abbastanza….
Ma sai, alla fine le persone e le priorità cambiano. Quello che ha funzionato ieri potrebbe essere inutile oggi. Quindi cambiano le necessità di un amico o le esigenze e disponibilità dell’altro…
E non ti sto giudicando per questo eh. Non voglio nemmeno farti sentire in colpa. Sto solo esprimendo il mio punto di vista personale.
Se tutti noi fossimo in grado di nutrire le amicizie probabilmente esse potranno fiorire ed accompagnarci attraverso le nostre esperienze ed esistenze.
Ma tu…lo abbiamo capito. Hai delle difficoltà relazionali e di coinvolgimento. Hai preferito tagliarmi fuori diverse volte. In diverse situazioni, quindi……..che razza di amica sono io?
Non mi va di ‘farti la predica’ o di ‘romperti le scatole’ è che sai……..dopo essermi sentita dire: Non sono Mandrake, e con tutto quello che ho da fare in questo periodo, non riesco a star dietro a niente… Soprattutto a te.
Non sono riuscita a trattenermi. Puoi dirmi quante volte ti pare che non volevi farmi passare per un peso. Ma è esattamente quello che hai fatto.

Mattia:

Si soprattutto a te, nel senso che vorrei darti molto di più, ma in questo periodo sono esaurito.
E a questo punto, mi sembra di capire che da me, non vuoi più nulla.

Francesca:

Non mi sembra di averti lasciato intendere mie decisioni. Erano solo considerazioni. Che penso tu comprenda e capisca e condivida.
Quindi non pensare con la mia mente e valutare tu decisioni che spettano a me.
Una cosa è certa: dopo questo ultimo mese e mezzo non posso di certo definirti AMICO.
Mese e mezzo? Mese? Boh, quello che è.
Mi spiace, davvero, perché sembra sempre che…………le sfighe capitino a me. Andava bene tra noi. Sono io che pretendo troppo? Non capisco. Davvero, non lo capisco. Sono io che ritengo l’amicizia un vero Valore? Bah.

Mattia: 

Spiace piu a me che a te, credimi..
Io non sono piu considerato da te un amico, e capisco..
Tu invece, dal mio punto di vista lo sei ancora.
Anzi, dopo questi sms, ancora di più…
Detto questo, spero tu possa cambiare idea……
Ti mando un bacio…
E ti auguro una buona serata.